Riflessioni sulla nostra nazione
Il nucleare!?? Un affare per pochi!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Giannese   
Mercoledì 04 Marzo 2009 13:30

 

 

Nucleare

 

Vi propongo di fare con me dei semplici calcoli che mi hanno convinto che la scelta del nucleare sia solamente un modo per arricchire i soliti amici.
Vogliono costruire, secondo quello che si legge, 4 centrali nucleari che copriranno il 10-12% del fabbisogno nazionale di energia elettrica:
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/nucleare2/dossier/dossier.html
quindi per raggiungere l'obiettivo preposto del 25% ce ne vogliono almeno 8.
Per COSTRUIRE una centrale nucleare (negli altri paesi, non in Italia!!!!) sono necessari 4 mld circa, quindi 32 mld per coprire il 25% del fabbisogno nazionale.
Ora leggiamo qui:
http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/ambiente/sahara-pannelli/sahara-pannelli/sahara-pannelli.html
...Super-specchi nel Sahara e il deserto illumina l'Europa...è stato stimato nel progetto che occorrerebbero 35.7 mld di euro. Quindi 32 mld per il 25% dell'Italia e 35.7 mld di euro per il 100% del fabbisogno dell'Europa...c'è qualcosa che assolutamente non va.
Bisogna anche considerare che per costruire una centrale ci vogliono circa 10-15 anni (negli altri paesi, non in Italia!!!) quindi i benefici dell'investimento si vedranno tra 10-15 anni e che il suo periodo di attività ho letto sia di circa 20-25 anni (a differenza dei 30-40 anni dei pannelli solari), e che nei 4 mld di euro NON sono compresi i costi di dismissione della centrale che dovrebbero essere i più consistenti soprattutto considerando il fatto che ancora nessuno ha trovato un modo per smaltire le scorie in maniera sicura.
Un paese come gli Stati Uniti ha abbandonato la scelta del nucleare a favore dell'eolico:
http://www.youtube.com/watch?v=mey2bbk4_kU&eurl=http://www.facebook.com/home.php?ref=home
E' necessario uscire dalla cultura del petrolio, ma più in generale è necessario uscire dalla logica di ottenere energia da fonti "non rinnovabili"..e questo dipende non da noi ma dai nostri politicanti, perchè se non si costringono le case automobilistiche (tramite aiuti di stato o incentivi o altre forme di agevolazioni) a costruire "auto verdi" soprattutto in questo periodo di crisi economica che fornisce una grossa opportunità a chi ci amministra di uscircene migliori da questa situazione difficile, e si eliminano gli obblighi a costruire case "ecologiche, a basso impatto ambientale" o si rende più difficile l'accesso agli aiuti di stato per lo sgravio sull'investimento sulla miglioria dell'efficienza delle case....non riusciremo ad uscircene dalla logica del petrolio.
Fare il mix energetico significa ottenere la dipendenza non solo dal petrolio ma anche dall'uranio (di cui in Italia non abbiamo una sola miniera attiva!!!)...è questo che dobbiamo evitare, legarci ancora a fonti "non rinnovabili" (l'uranio negli ultimi 5 anni ha sestuplicato il suo prezzo) e poi, mi sbaglio o c'è stato un referendum che ha sancito il rifiuto del nucleare da parte degli italiani?!?!I tempi sono cambiati ok, ma quanto meno, chiedete nuovamente se anche il parere degli italiani è cambiato prima di lanciarci su questa strada, il popolo DOVREBBE essere sovrano.
Quello che io obbietto è che la politica ha il dovere di scegliere ciò che è più giusto per noi senza pensare ad accontentare nessuno, senza essere spinti da interessi personali o di altri che spingono verso delle scelte, senza pensare al bene comune ma solamente al proprio di bene..e il calcolo dei costi che ho fatto e le considazioni mi portano a pensare che questa manovra servirà ad arricchire qualche amico e basta e noi e le generazioni future subiremo gli effetti di queste scelte scellerate.
W le rinnovabili, l'unica soluzione sostenibile al problema energia!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2009 13:54
 
Elezioni abruzzesi PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Giannese   
Mercoledì 17 Dicembre 2008 17:29

Le elezioni in abruzzo si sono concluse purtroppo a favore del centrodestra e sono doverose alcune considerazioni.

Il risultato era abbastanza scontato, purtroppo dopo lo scandalo Del Turco c'era da aspettarsi una vittoria del centrodestra nonostante la "caduta di stile" del presidente Chiodi con lo spot: "TUTTI I RAGAZZI DEL PRESIDENTE", che molto avrebbe dovuto farci interrogare sulla motivazione che spingeva il candidato a ricordarsi dei giovani in concomitanza con la campagna elettorale.....

E' proprio vero, la questione morale è da porre anche nel centrosinistra, e tutte le ultime questioni sui dirigenti del PD (si pensi che il PD voleva candidare alla regione al posto di Costantini il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, arrestato dopo le elezioni) e la bassa affluenza alle urne ci danno conferma di questa affermazione; la gente ascoltando l'apertura di tutte queste inchieste non può che disaffezionarsi dal proprio partito, non dico che tutti gli elettori del PD delusi hanno votato per il PDL (anche se sicuramente ci sono anche questo tipo di elettori) ma dico che molti di loro, molto probabilmente non hanno espresso la propria volontà di voto, e il crollo al 19% dalle ultime elezioni e il 53% di affluenza mi fanno dare peso a questa tesi, considerando anche il fatto che l'Abruzzo è una delle regioni considerate di sinistra. E allora la questione morale il PD deve porsela, deve farlo per il bene di tutta la sinistra, deve porsela come se l'è posta l'IDV, attuando una politica molto rigida per quanto riguarda la selezione dei propri candidati che devono rispondere a requisiti di integrità e "pulizia" assoluta.

E' questa la politica che ci può fare uscire da una situazione davvero complicata, la stessa politica che ci ha portato ad andare avanti e crescere (economicamente e socialmente) con il "freno a mano tirato"; il freno a mano rappresentato dalle tangenti (cha hanno fatto e fanno aumentare a dismisura il costo delle grandi opere e di tutti i servizi concessi ad aziende terze), quelle vecchie e quelle nuove rappresentate dalle famose consulenze su cui ci sarebbe da dire veramente tanto; dal freno degli interessi personali, dal clientelismo che attanaglia la nostra cara Italia.

Questo 15% dell'IDV è tutto meritato, un partito diverso dagli altri, che attualmente rappresenta l'unica alternativa valida e degna di essere presa in considerazione dall'elettore italiano; l'Italia ha necessità di avere un grosso rinnovamento della classe dirigente politica, questo rinnovamento deve includere tutti i partiti, è questa la strada che si deve percorrere per avere un'Italia che può crescere e diventare credibile nell'unione europea e nel mondo intero, IDV ha avuto questa intuizione e la forza e il coraggio di applicare tale strategia, e questo non può che porre IDV in una condizione di anticipo rispetto agli altri partiti e tale segnale è premiato dal consenso di tutti quei cittadini che vogliono vedersi realizzato il proprio sogno sul nostro paese.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Dicembre 2008 16:37
 
"Riforma della giustizia" PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Giannese   
Martedì 16 Dicembre 2008 10:29

Ecco una notizia letta ieri che ci dà un'indicazione della riforma della giustizia che la maggioranza vuole approvare dopo l'Epifania:

http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/politica/giustizia-5/piano-premier/piano-premier.html

Tutti ci aspettiamo e ci auspichiamo una riforma che assicuri la certezza della pena, abbrevi i tempi dei processi e un migliore servizio di giustizia, e cosa ci presentano come prime indicazioni? Una norma che fornisce alla difesa un potere incredibile di allungamento dei processi!I presupposti non sono dei migliori.

Ecco le proposte di idv per la riforma della giustizia presentate come ddl e in attesa di essere inserite all'ordine del giorno per la discussione nelle camere:

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/proposte_di_legge/pdl_sicurezza.php# 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Dicembre 2008 15:45
 


 

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