Riflessioni sulla provincia
Comunicato di Antonio Martucci PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Martucci   
Lunedì 06 Luglio 2009 13:54

Ho fatto fatica non intervenire nel dibattito politico post elettorale e francamente ne ero contento.Dopo aver letto l'ultimo articolo di ieri, sento il dovere di intervenire, prima, per cercare di fare chiarezza secondo il nostro punto di vista, secondo, per fare giustizia agli elettori e quindi ai candidati dell'Italia dei Valori che nell'ultima tornata elettorale hanno prodotto la metà dei voti delle liste che componevano la coalizione.

Non ritengo giusto che qualcuno specularmente dia in carico all'IdV il Prof. Fisicaro, quando questi, eletto come esponente della coalizione, di fatto è rappresentante dei Moderati di Centro.

Ora, premesso che, secondo i nostri calcoli alla coalizione nostra spettano due consiglieri provinciali, siamo sicuri che i conteggi ci daranno ragione, nel caso contrario ricorreremo nella sede competente per far valere le nostre ragioni; non capiamo perche tanti scienziati politici si dimenano a cercare alternative comunali per accontentare persone e personaggi che mirano come sempre alle poltrone.

Da quello che mi risulta il prof. Fisicaro mai sceglierebbe un'alternativa come quella paventata sul giornale da indiscrezioni, ma ritengo sia giusto, che questi occupi un posto di visibilita' politica come la vice presidenza provinciale che darebbe comunque la giusta rilevanza al leader della nostra coalizione.

Il consigliere che spetterebbe all'IdV penso che sia legittimato dai voti  che il partito ha preso, grazie ai suoi candidati e ai dirigenti del partito, che senza mezzi economici, senza rappresentanze istituzionali in consiglio comunale, ha lavorato seriamente senza secondi fini come altri, che pur avendo visibilità amministrativa ed "altro", sono risultati "assenti" o quasi dalla competizione elettorale;

se dichirassero il contrario, bisogna dire che il voto non li legittima più a governare la città.

L'IdV aspetterà con serenità la proclamazione degli eletti, e con fiducia le decisioni del presidente Florido, sicuri che il buon senso deve prevalere alle logiche sporche di spartizione.

Per chi paventa la possibilità di coprire il posto di assessore al bilancio del comune, diciamo che l'IdV è in grado di ricoprire quel ruolo con competenza con i suoi uomini, ruolo che comunque ci spetterebbe per la presenza in consiglio comunale di nostre unità.

Questi ultimi prendano atto che il partito ha delle regole interne che deve far prevalere,

regole queste che vertono verso la gestione della cosa pubblica in modo chiaro e condiviso,

pertanto invitiamo i consigleri che ancora si identificano con l'IdV, a volersi confrontare nella ns. sede con il direttivo comunale.

 

segreteria provinciale IDV

antonio martucci

 
Comunicato di Antonio Martucci PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Martucci   
Lunedì 29 Giugno 2009 12:47
Dopo questa tornata elettorale che ha dimostrato ancora una volta che dopo la competizione tutti, dico tutti, ritengono di aver vinto credo di poter dire anch'io che il 3.77% dell'Italia dei Valori è stato indispensabile per la vittoria del centro sinistra e quindi del presidente Florido a Taranto.

Nella provincia tarantina, l'Italia dei Valori ha ottenuto sempre buoni risultati nelle competizioni politiche e insignificanti risultati in quelle amministrative, eccezion fatta da qualche tempo per l'elezione di qualche consigliere comunale in provincia e oggi di qualche consigliere provinciale, infatti aspettiamo  con serenità l'esito dei verbali elettorali che decretano gli eletti; certo è che rispetto alle provinciali scorse il partito ha quasi triplicato i voti, quindi ci siamo!

In un anno il partito è passato dalla presenza in quattro comuni  a 16 comuni e stiamo lavorando per ramificarlo su tutto il territorio provinciale.

Questi risultati si ottengono quando si ha la capacità di allargare le porte del partito ad altri, quando si ha la volontà di confrontare le proprie idee con quelle degli altri,  quando si accetta la politica del confronto sereno nelle regole che lo statuto impone.

Dalle dichiarazioni dell'ex commissario dell'IdV di Grottaglie,  si capisce come veniva inteso da lei il partito definendolo ''mio'';  quindi si può immaginare quello che è stato il percorso in questi anni tra lei e il resto del partito di Grottaglie, ritengo  che la signora sbaglia quando asserisce che nel partito non c'è democrazia, io direi che non c'è più anarchia e forse incomincia ad esserci il rispetto delle regole dettate dalla sede nazionale e regionale.

In questo contesto bisogna anche dire che il nostro partito deve costruire una classe dirigente capace di affermare le proprie idee con il proprio ''valore'' in campo, una classe dirigente che sappia camminare con le proprie gambe e che non ha necessità di apparire per forza; una classe dirigente che sappia guadagnarsi le medaglie con il proprio impegno e non perche spalleggiati da persone importanti. Ebbene l'IdV  a Taranto  lavora in questo senso e per questi scopi.

Sono fermamente convinto che il partito a Grottaglie da ora in avanti potrà lavorare con molta serenità e quindi non potrà che crescere  intorno al gruppo  esistente.

Comunque e a prescindere, ringrazio la signora Lilli Chimienti  D'Amicis per il contributo che lei crede di aver dato all'Italia dei Valori e gli auguro migliori successi in campo giornalistico; mentre sento il dovere e il piacere di ringraziare il sig. Ciro Petrarulo e il Consigliere comunale Donato Trivisani per il risultato conseguito in queste provinciali senza l'apporto della segreteria comunale in quanto il suo rappresentante era impegnato elettoralmente in un altro partito, questa per alcuni è la democrazia.

Il vero problema è che nel nostro partito a Taranto ci sono ancora tanti ''giornalisti o articolisti'' e pochi ''operai'' disposti a scendere in piazza tra la gente, se riusciremo tutti insieme a parlare di meno  e a lavorare di più, forse colmeremo quel divario esistente tra il voto amministrativo e il voto politico che in alcune realtà della provincia ha sfiorato il 12%.

Commissario provinciale

Antonio martucci
 


 

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